Made in Italy. Identità in migrazione..

Made in Italy. Identità in migrazione..

Special issue of Zapruder. Storie in Movimento, n. 28, 2012
ISSN: 1723-0020

(Co-edited with Enrica Capussotti and Andrea Brazzoduro)

 

Dall'Introduzione:
L'ideazione di questo numero e poi la selezione dei saggi e degli articoli ha coinciso con il 150o anniversario dell’Unità d’Italia. A noi, che volevamo parlare di migrazioni e identità italiane, questa ricorrenza ha offerto la conferma della complessità dei processi di costruzione identitaria, ma anche della loro cen- tralità nel vissuto individuale e collettivo, della loro funzione strategica, resa evidente dall’insorgere di nazionalismi o regionalismi spesso attivati proprio dalla questione della migrazione, o meglio dalla “minaccia” che la migrazione costituirebbe. In questo numero di «Zapruder» la questione è tuttavia ribaltata. Innanzi- tutto non si parlerà di identità come qualcosa di fisso, che precede gli indi- vidui, da erigere come un muro o una bandiera per preservare intatta la “comunità”. Tanto più che per il nostro paese è necessario distinguere fra la dimensione statuale, costruita dall’alto, dell’«identità nazionale» e quella antropologica, a maglie larghe, dell’«identità italiana» (come suggerisce Vit- torio Vidotto, Italiani/e, 2005). Guarderemo quindi all ́identità come a qual- cosa di fluido, costitutivamente in movimento, superficie porosa a contatto con identità altre, le identità di un altrove in cui si arriva. In sostanza, la prospettiva non sarà quella di chi “sta”, ma di chi è in movimento e, in que- sto movimento, modifica le costruzioni identitarie che porta con sé e quelle che incontra. Un ́identità in migrazione, quindi. 

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